Ho ricevuto una diffida per diffamazione online da un avvocato: che fare?

Avv. Giovanni Turina – patrimonialista
(denaro, eredità, famiglia, società)
tel. 045/5118311 vittoria@turina.net

Avv. Giovanni Turina, civilista: denaro, eredità, immobili, famiglia e società.
Ricevo a Verona ed online.
045/5118311 – vittoria@turina.it

Qui parleremo di:

Su diversi forum, gruppi Facebook e canali Reddit ho trovato post di persone che si lamentavano di aver ricevuto diffide per commenti scritti sotto post di Istagram.

Commenti che, evidentemente, non sono piaciuti ai destinatari, che hanno immediatamente attivato i propri avvocati.

1. Le diffide ricevute da utenti Instagram e Facebook per commenti diffamatori.

Ci sono studi legali che si sono “specializzati” nella tutela dell’immagine dei propri assistiti e, in particolare, della diffamazione su social network.

Alcuni sono stati anche intervistati da programmi televisivi molto noti, qualificati “d’inchiesta”.

In genere, le parti che si dichiarano offese sono persone fisiche o società, italiane ma non solo: influencer, scuole di formazione, guru, formatori, esperti in trading e criptovalute, esperti di seduzione.

In buona sostanza, tutti quelli che fanno della loro immagine il mezzo pubblicitario principale.

Le diffide hanno sempre un contenuto del tipo:

  1. indicazione del luogo digitale dove è stata condiviso il contenuto presuntivamente diffamatorio (es. https://www.instagram.com/…);
  2. copia fotografica (screenshot) del contenuto diffamatorio;
  3. il danno patito, a volte qualificato come sconcertante e fonte di rammarico
  4. specificazione delle ragioni a fondamento della diffida: l’avvocato specifica che il contenuto non è qualificabile come diritto di critica ma che si pone al di fuori dei confini di questa;
  5. in particolare, conformemente alla giurisprudenza della Corte di Cassazione, la manifestazione del proprio pensiero deve avere tre caratteristiche: pertinenza, verità e continenza dello scritto (cfr. Cass. civ., sentenza 28 febbraio 2019 n. 5811 e Cass. civ., sentenza 21 giugno 2018 n. 16311);
  6. specificazione dell’ipotesi di illecito (in genere l’avvocato parla di condotta diffamatoria aggravata ex art. 595, comma III c.p.);
  7. risarcimento dei danni che vanno da poche centinaia di euro a qualche migliaio;
  8. specificazione del fatto che, in caso di mancato riscontro, la parte che si ritiene diffamata agirà per le vie legali avanti ogni competente autorità, nessuna esclusa, per la tutela dei diritti patrimoniali e non patrimoniali.

Come reagire?

Ho ricevuto una diffida per diffamazione da un avvocato: rispondo o no?

Dipende da tanti fattori:

  • cosa hai scritto
  • dove lo hai scritto
  • se lo hai cancellato o meno
  • se hai offeso qualcuno o accusato di un reato.

Per intenderci, dire a qualcuno (oppure ad una società) che sta facendo circonvenzione di incapaci molto probabilmente non ti tiene lontano dal rischio di denuncia per diffamazione ed addirittura di calunnia.

È effettivamente un’espressione forte, che dubito sia pertinente o continente, di certo non è vera (tranne che non vi sia una sentenza passata in giudicato che lo afferma).

Se dici, invece, che quel formatore è una persona poco seria, probabilmente siamo nell’ambito del tollerabile: è né più né meno che l’esplicitazione di un tuo pensiero.

Il luogo in cui lo scrivi, poi, fa la differenza: non tanto per la fattispecie (siamo certamente nella diffamazione aggravata dal mezzo, ossia internet) ma per la misura del possibile risarcimento dei danni.

Devi sapere che la quantificazione del risarcimento del danno da diffamazione è tutto meno che certo o prevedibile: non esistono, che io sappia, criteri oggettivi che siano utili a determinare quanto risarcire ad una persona che si è sentita diffamata.

Non c’è dunque una tabella. Ma ci sono dei criteri, e c’è la possibilità per il giudice di decidere secondo equità secondo dei parametri che la parte interessata indicherà.

In buona sostanza:

  • se offendi qualcuno e poi cancelli il messaggio;
  • se usi toni provocatori ma non sei stato oltremodo offensivo (bestemmie, parolacce);
  • se lo hai fatto in un contesto limitato e non “aperto” (su un profilo aperto a tutti, ad esempio);
  • se lo hai fatto in una storia di Instagram(destinata a scomparire dopo poco)
  • se ti sei scusato privatamente con la parte offesa

insomma, hai capito che ci sono mille variabili, e solamente un professionista può darti il consiglio giusto.

È davvero necessario l’avvocato in questi casi?

No, ma conviene rischiare?

Voglio dire, sono il primo a dire che già la situazione non è facile (ricevere lettere di avvocati, o sentirsi diffamato).

E ti starai dunque domandando se vale la pena “aggravare” la situazione o renderla più rigida, mettendoci in mezzo l’avvocato e quindi spendendo soldi di parcella. Nessuno spende soldi di avvocato volentieri.

Qui è come la storia dell’oste, al quale chiedono se il vino è buono: sì, il vino è buono. E l’avvocato non è essenziale, ma è fondamentale, in questi casi.

Se non sei pratico della burocrazia, delle conseguenze prevedibili ed imprevedibili della Legge, se insomma non mastichi il diritto pratico, non quello sui libri, è sempre un grandissimo casino. Sempre un grandissimo stress.

Te lo dico dunque a ragion veduta: la consulenza legale, in questi casi, è nell’ordine di qualche centinaio di euro (a seconda che ci sia solo un parere legale, o anche una diffida), di certo non oltre duemila euro. Ma ti permette di chiarirti le idee e, dunque, vivere più serenamente.

Quello che fa stare male infatti non è l’aver sbagliato, ma non sapere quali sono le conseguenze: chi deciderà se hai sbagliato o meno, quando, per quanto tempo, e quanto ti chiederanno di danni. È un problema effettivo, e solo chi lavora con la legge e con queste cose ogni giorno può darti un consiglio. Come quando pensi che sia ora di andare dal dentista, perché non sai se è una carie o se il dente oramai è andato. Stessa cosa.

Però:

  • se hai ricevuto una diffida dell’avvocato, puoi pensare che l’altra parte non faccia nulla. Ma in genere chi si affida ad un avvocato, procede per le vie formali senza dubbio;
  • se ritieni di poterti nascondere dietro l’anonimato (magari hai usato un nickname) sappi che ci sono strumenti che ti permettono di essere rintracciato senza troppi problemi. Sì, anche per questi casi piccoli;
  • se pensi “tanto sono nullatenente sappi che se ti fanno causa, e perdi, perché magari sei rimasto contumace (cioè non ti sei costituito e hai ignorato tutto), sappi che il diffamato ti correrà dietro, sempre e comunque. Con gli strumenti processuali che ci sono oggi, qualunque sentenza permette al tuo creditore di accedere a tutti i dati che l’Agenzia delle Entrate ha di te;
  • se pensi di gestirtela tu, hai certamente facoltà di farlo, a tuo rischio e pericolo. Se trovi un accordo, non è detto che sia un accordo equo per te (magari hai risarcito un danno enorme rispetto a quello che potevano chiederti). Se si va in mediazione obbligatoria (in materia di diffamazione) comunque avrai bisogno di un avvocato. Se si va in causa, pure.

Hai capito insomma come funziona.

Voglio una consulenza con lo Studio legale Turina: quanto costa, e cosa mi garantisce?

Il codice deontologico mi impedisce di condividere gli onorari pubblicamente.

Sì, lo so, alcuni colleghi si nascondono dietro qualche società per fare quello che non potrebbero fare. Ma a me piace stare alle regole.

Ti posso senz’altro dire che il preventivo è scritto e lo avrai solo all’esito di un colloquio con Vittoria, dalla segreteria (045/5118311 – vittoria@turina.it)

Per quanto riguarda la garanzia, non ti garantisco nulla: uno, perché non è il mio lavoro garantire qualcosa (non dipende da me la volontà altrui); due, perché se lo facessi ti starei facendo un danno: se ti garantisco un accordo, probabilmente è perché ho un qualche altro vantaggio che magari non ti è chiaro, ma che senz’altro ci sarà.

Il compito dell’avvocato non è quello di garantire un risultato ma offrire una consulenza legale qualificata.

Mai come in questo ambito – la diffamazione- occorre prudenza, consapevolezza, conoscenza delle prassi e della giurisprudenza.

Ogni caso è un mondo a sé.

Di certo, per modo mio di lavorare meglio un accordo che scontenta tutti che una sentenza vinta: perché andare in causa significa perdere tempo, e probabilmente soldi.

Come funziona in pratica la consulenza con il mio Studio?

  1. Leggiamo le carte, comprendiamo che cosa è successo;
  2. ogni passo successivo presuppone una risposta all’avvocato della controparte: cercando una soluzione transattiva meno dolorosa, se il caso è disperato. Contestando dettagliatamente, in ogni altro caso;
  3. se si riesce a trovare un accordo, lo si firma;
  4. se non si trova un accordo, l’altra parte ha facoltà di procedere con una negoziazione assistita, una mediazione ex D. Lgs. 28/2010 ed addirittura, poi, con una causa. Il comportamento che tieni è fondamentale, se si arriva davanti al Giudice. Devi sapere come comportarti al meglio, giuridicamente parlando.

Non è necessario venire in studio a Villafranca, da me, anche se è preferibile. Possiamo fare tutto online.

Il preventivo è scritto, e non ci sono costi nascosti.

Sei forse il diffamatore, oppure il diffamato e cerchi consulenza legale: qualche info.

Non è la materia che facciamo più spesso (ci focalizziamo sulla protezione del patrimonio mobiliare ed immobiliare di privati ed aziende), ma la diffamazione ha grande importanza per le aziende.

La tutela della propria credibilità è fondamentale, come visto. E noi, appunto, proteggiamo il patrimonio dei nostri Assistiti.

Se intendi affidarti allo studio per il tuo caso, considera che:

  • è necessaria almeno un’ora, sia in studio (Villafranca) oppure online
  • il contenuto diffamatorio deve essere presente quando ci vediamo (se già cancellato non posso adeguatamente provarlo);
  • devi già valutare se vuoi procedere anche per via penale (se ci sono i presupposti), perché occorrerà interessare forse anche un avvocato penalista;
  • devi spiegarmi se e come hai risposto al contenuto che si ritiene diffamatorio.

Per gli onorari chiedi a Vittoria, che ti risponde dalla segreteria: 045/5118311 – vittoria@turina.it

 Mi occupo solo di diritto patrimoniale, perché aiuto privati ed imprenditori a gestire il loro patrimonio: immobili, eredità, famiglia e società.

Ricevo a Villafranca di Verona, nello studio secondario di Verona, oppure online tramite videoconferenza (WhatsApp, Skype, telefono, Google Meet, Zoom).